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Per l’uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l’inclusione)

La proposta chiede un adeguamento delle basi giuridiche, affinché in futuro anche i datori di lavoro – e non solo i lavoratori – possano inoltrare all’AI una richiesta di mezzi ausiliari destinati alla sistemazione del posto di lavoro.

L’obiettivo è quello di ridurre l’onere amministrativo e rendere più efficienti i processi. In futuro i datori di lavoro dovranno avere la possibilità di presentare una richiesta di mezzi ausiliari all’AI, se ritengono che un assicurato necessiti di un mezzo ausiliario sul posto di lavoro.

La richiesta potrà essere depositata soltanto per mezzi ausiliari figuranti nell’OMAI e contrassegnati con un asterisco. L’assicurato avrà diritto a tali mezzi ausiliari soltanto se gli sono indispensabili per esercitare un’attività lucrativa o adempiere le mansioni consuete, per studiare, per imparare una professione, a scopo di assuefazione funzionale o per svolgere l’attività esplicitamente menzionata nel numero corrispondente dell’allegato. La richiesta andrà discussa con l’assicurato e firmata da quest’ultimo.

Dopo l’inoltro della richiesta, l’ufficio AI esaminerà il diritto dell’assicurato al mezzo ausiliario in questione. La prevista revisione della LDis36 attribuirà ai datori di lavoro una maggiore responsabilità per l’adozione, in caso di necessità, di accomodamenti ragionevoli e per l’adeguamento delle condizioni di lavoro, affinché le persone con disabilità non siano svantaggiate nella vita lavorativa.

In futuro i datori di lavoro saranno tenuti ad adottare accomodamenti ragionevoli sul posto di lavoro per garantire pari opportunità alle persone con disabilità. Questi includono per esempio adattamenti architettonici, la messa a disposizione di strumenti di lavoro speciali o misure organiz zative che permettono a una persona con disabilità di continuare a svolgere le sue mansioni professionali nonostante un danno alla salute.

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