flag_svizzera_home

Materiali da costruzione : precisazioni di AICAA

Copyright : AICAA

La procedura da seguire per l’utilizzo dei prodotti da costruzione solleva spesso interrogativi tra le diverse persone coinvolte. Questo articolo fornisce informazioni sui documenti di prova richiesti per l’utilizzo di un materiale da costruzione in un edificio. Il processo è lo stesso indipendentemente dal tipo di materiale e, salvo diversa indicazione espressamente formulata, indipendentemente dalla destinazione d’uso dell’edificio.

Il processo si svolge in tre fasi.

    1. Per i materiali da costruzione è obbligatoria la prova della reazione al fuoco. La prova può essere fornita con riferimento alla norma EN 13501-1 o alle condizioni di prova AEAI (indice di incendio). Le prove basate su altre condizioni di prova (ad es. DIN 4102-1) non sono prese in considerazione in Svizzera.
    2. I rapporti di prova e di classificazione devono essere redatti da un laboratorio di prova riconosciuto per il metodo di prova. Per i prodotti che rientrano nel campo armonizzato europeo, la prova è costituita dalla dichiarazione di prestazione.
    3. La prova può anche assumere la forma di un riconoscimento AEAI o di un’informazione tecnica AEAI, con iscrizione nel registro della protezione antincendio AEAI.
    4. La classificazione documentata nella prova consente di determinare chiaramente a quale categoria di reazione al fuoco (abbreviazione RF) appartiene il materiale da costruzione, conformemente alla direttiva sulla protezione antincendio AEAI 13-15, punto 2.

Nota: per alcuni materiali da costruzione esistono valori generalmente riconosciuti che consentono di conoscere la loro classificazione e la loro categoria di reazione al fuoco. Un elenco dei materiali da costruzione di uso comune è stato pubblicato dall’AEAI nel documento «Prodotti da costruzione con riconoscimento generale» al punto 2. La Commissione europea ha indicato, in alcune decisioni, altri materiali da costruzione che possono essere classificati senza ulteriori prove (in inglese: Classification Without Further Testings [CWFT]). Tali decisioni sono applicabili in Svizzera.

  1. La classe di reazione al fuoco consente di determinare l’uso consentito per un materiale da costruzione secondo la direttiva antincendio 14-15. In questo contesto, per i materiali da costruzione utilizzati all’interno di edifici e altre opere è necessario rispettare i seguenti punti:
    1. Cifra 2 cpv. 2: I materiali da costruzione con reazione al fuoco critica (cr) non devono essere utilizzati all’interno di edifici e altre opere sul lato interno senza copertura dell’intera superficie. Gli spessori minimi della copertura sono definiti al cpv. 2.
    2. Punto 2, comma 3: Il comma 3 definisce alcune eccezioni per determinati materiali da costruzione con comportamento critico (cr): tali materiali possono essere utilizzati senza rivestimento.
    3. Punto 2, comma 4: I materiali da costruzione della categoria RF4 (cr) possono essere utilizzati solo se completamente rivestiti, senza spazi vuoti, con un materiale K 30.
    4. Punto 4.2: La tabella indica i requisiti minimi imposti ai materiali da costruzione utilizzati in funzione dell’altezza dell’edificio, dello strato interessato della struttura e del locale in cui il materiale da costruzione è utilizzato. Per quanto riguarda i diversi strati, si rimanda all’illustrazione dell’allegato al punto 3 e al punto 4 (pagina 17).

Esempio: il rivestimento del pavimento in una via di fuga orizzontale di un edificio alto deve essere almeno in materiali da costruzione RF2, indipendentemente dalla presenza o meno di un impianto antincendio.

Condividi su